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Di seguito gli ultimi post, il blog completo lo trovi qua: prochet.blogspot.it



Natale Prochet 2017 con Pane e Ricordi



 'Natale Prochet con Pane Ricordi'
nei pomeriggi di Giovedì 9, Venerdì 10 e Sabato 11 Novembre
da Prochet,
 in via Pietro Micca 6, a Torino 

Abbian pensato noi di Prochet, per questo Natale 2017, di abbinare alle nostre proposte regalo qualcosa di veramente innovativo, un'idea al passo con i tempi, che interessasse ai nostri Clienti che amano tutti le eccellenze. 
Così, amando le 'Cose Buone' oltre che le 'Cose Belle', ci son venuti in mente due Amici, Matteo e Mark, che di 'Cose Buone' e sane, se ne intendono parecchio: Matteo cucina, e Mark fa il pane. Detto così può sembrare banale, ma voi avete già assaggiato qualche 'golosità' genuina e salutare di Matteo? Avete già rosicchiato una fettina del pane con grani antichi che cuoce Mark?  Uniti nell'idea dell' Ethic Food nei primi tre giorni della presentazione del Natale Prochet 2017 proporranno qui da Prochet una favola antica che torna realtà: acqua, farina e tempo in un’intera filiera certificata biologica, dal campo, alla macina, al forno.

Durante l'inaugurazione del Natale Prochet 2017, per tre giorni, nei pomeriggi di Giovedì 9, Venerdì 10 e Sabato 11 Novembre, vi proporranno un assaggio, un racconto ed un presente del loro pane della Val Chisone, ricco dell'acqua sorgiva di montagna, e d'aria incontaminata.

Da Prochet 'Pane Ricordi' è memoria, 
è l’antica maniera del pane piemontese.










Posted on 29 October 2017 | 1:30 pm



DoctorChef e Prochet un successo la prima serata


Prochet1861 e le Cene 
del DoctorChef Federico Ferrero

“Come mangiare e bere a casa 
meglio che al ristorante”
ovvero

‘Il Lusso della Semplicità’  con le Mise en Place Prochet

presso Scuola di Cucina                                                    vedi qui il Menù
‘Il Melograno’ 
Torino, Piazza Vittorio Veneto n. 9

prossimo appuntamento:
nella serata di 
Giovedì 11Maggio
dalle ore 20 











“Come mangiare e bere a casa meglio che al ristorante”
ovvero
‘Il Lusso della Semplicità’  con le Mise en Place Prochet
L'evento è molto più di uno show cooking, più di una cena,
più di un incontro d’esperti su cibo e vino 


i Giovedì con DoctorChef Federico Ferrero
con le Mise en Place Prochet

Protagonisti :
materie prime di primissima qualità, cucina sana, prodotti di orto e vigna, frutti della natura e non della chimica

Programma:
si assaggia, si sperimenta, si comprende, 
ci si emoziona di gusti e di sapori

si ascoltano i racconti di cultura del cibo 
del foodteller
Chef Federico Francesco Ferrero 
che cucina, racconta, spiega...


le prelibatezze di DoctorChef Federico Ferrero 
sono presentate
su piatti Rosenthal Studio Line e Richard Ginori

si sorseggia il vino in Calici e Bicchieri Baccarat e Riedel
Le Mise en Place sono di Prochet1861                                                
  vedi qui il Menù
































Posted on 1 May 2017 | 8:53 pm



Prochet e DoctorChef Federico Ferrero: il Menù





Prochet e DoctorChef Federico Ferrero: il Menù

La prima serata di Giovedì 27 Aprile 
è stata un successo


avrebbe dovuto essere una 'prova' ...è stato un tripudio di sapori




Quel che si assaggerà e di cui si parlerà 

Focaccia appena sfornata

farina tipo II macinata a pietra, lenta lievitazione naturale, sel de Guérande, olio extravergine di oliva cultivar taggiasca, cottura in forno a legna (Focacceria Gran Torino)


CREMANT TRIPLE ZERO 2014, DOMAINE CHRISTIAN BINNER


La cozza più buona del mondo

cozze vive di Oristano aperte in tegame di rame con aglio rosso e rosmarino in fiore 
(Pescheria Gallina)


Consommé fizz

brodo di cozze, fumetto di testa di rombo, Cremant

Cozze, cavolfiore e erbe spontanee in brodo

Spuma di aglio, cavolfiore e combava; punte di luppolo e fiori di acacia; cozze glassate in salsa di miele di menta, harissa, paprika ungherese, aceto (di Sergio Minasso)



Pane e vino

Pane di farro monococco con lievito madre.


LUCKY 2014, DOMAINE LE BRISEAU


Pasta in brodo

Quadretti di semola di grano duro biologico, in brodo di pesce e ricotta salata di bufala



Acqua di zafferano

Brodo di orata in cinque minuti con stigmi di zafferano (di Navelli)
Taglio - Verrigni


Verdure e rombo

Punte di asparagi da agricoltura ancestrale, saltati al wok con galanga fresca, 

aglio e zucchine novelle
(Banco ortofrutta di Giovanni di piazza Carlina)
Rombo chiodato di cattura avvolto in farina tipo II macinata a pietra e fritto in burro chiarificato
(Pescheria Gallina)

FOL 2015 1,5L, EZIO CERRUTI


Dessert dolce salato

Panna di affioramento montata, cioccolato 100%, limone di Amalfi, salsa di capperi di Salina, 
fiori di sambuco


Caffè

Miscela arabica (Costadoro) e cioccolatini (di Guido Gobino)


Con i vini di Enoteca Botz
IL TUTTO SERVITO SULLE MISE EN PLACE PROCHET1861

con l’aiuto di Giada, Mary, Cinzia, Giangiacomo e l’organizzazione di Gianluigi Marino
Federico Francesco Ferrero – info@federicofrancescoferrero.com


Posted on 29 April 2017 | 1:04 pm



Prochet e Tatami di Rosenthal per i Giovedì di Doctor Chef Federico Ferrero


Il Lusso della Semplicità (2)

Prochet1861 propone Tatami  
il servizio da tavola "A’ la Carte"  in Porcellana Rosenthal

per i Giovedì di Dottor Chef Federico Ferrero 



Bene, per le cene del Giovedì con Doctor Chef Federico Ferrero 
noi di Prochet abbiamo scelto due tipi di Posti Tavola in porcellana di Rosenthal 
e alcuni complementi in porcellana di  Richard Ginori 

affiancati da calici in Cristallo Baccarat e Riedel

CHEF FEDERICO FERRERO DOCTOR CHEF
Qui parliamo del Tatami di Rosenthal:
Tatami- Rosenthal Studio Line: i piatti che ci portano alla neo architettura nipponica
Con una forma che ricorda la tradizionale pavimentazione giapponese a pannelli rettangolari modulari, il set tavola Tatami, ideato dal duo creativo di designer Robin Platt e Caim Young, dà un tocco di elegante ed essenziale geometria alla tavola.
Tatami è parte dell'insieme di Posti Tavola: 'A la Carte', piatti che sono come elementi di un menu, di cui fa parte anche il set Papyrus.
L'idea dei piatti 'A' la cart' offre la possibilità di creare un servizio su misura, seguendo le forme più amate, e miscelando a tavola, senza stonare, le varie note di questa piccola grande opera.

ROBIN PLATT
CAIRN YOUNG



 Robin Platt 
e
 Cairn Young 
per 
Rosenthal








Robin Platt laureato presso il London College of Furniture, vince il Premio Nuovo Designer con il suo lavoro di laurea: una sedia in alluminio fuso che è stata prodotta in Spagna. 
Fonda uno studio a Londra con l'architetto Cairn Young.  A Milano dal 1997, incontrano Enrico Astori a Driade. Questo è stato l'inizio dei primi prodotti industrializzati per Platt & Young.
FORME TATAMI
Nel 1998 un frutto d'argento prodotto con Sawaya & Moroni si è rivelato l'introduzione a Rosenthal in Germania per la progettazione di articoli da tavola. La loro prima collezione insieme fu chiamata Spirit e fu lanciata nel 1999 a Francoforte. Il lavoro di Robin per Rosenthal ora è nella collezione permanente presso il Victoria and Albert Museum di Londra.
POSTO TAVOLA TATAMI
Cairn Young rappresenta la nuova scena del design di Londra. Caratterizzato da un senso distintivo per il volume iconico e le forme plastiche, i suoi disegni innovativi-emotivi convincono a livello internazionale. All’avanguardia la serie di accessori da tavola realizzate per Rosenthal dal 1998 progettata insieme a Robin Platt

trovate Tatami di Rosenthal da Prochet1861, a Torino naturalmente!



TATAMI
(vedi qui: 'PAPYRUS' l'altro servizio di Rosenthal 

proposto da Prochet1861 sulla tavola dei Giovedì di Dottor Chef))


Partendo dal principio, il principio su di una tavola apparecchiata è sempre il 
‘Servizio di Piatti’, o così almeno si diceva una volta;
il principio oggi lo si può indicare in quel che possiamo in modo un po’ più ristretto chiamare 
‘Set Piatti’, 
o volendo, per esser ancor più sintetici anche nei pochi pezzi da dover utilizzare per un pranzo o una cena (le case ormai son piccole e lo spazio è sempre più esiguo), possiamo parlare semplicemente di: ’Posti Tavola’, 
ma che dovranno sempre, rigorosamente, essere di qualità e stile.



Posted on 25 April 2017 | 1:28 pm



Prochet e Papyrus di Rosenthal per i Giovedì di Doctor Chef Federico Ferrero

Il Lusso della Semplicità (1)

Prochet1861 propone Papyrus 
il servizio da tavola "A’ la Carte" in Porcellana Rosenthal 
per i Giovedì di Doctor Chef Federico Ferrero


Dunque, i dettagli delle tavole abbiam detto. 
E quindi partiamo dal principio, e il principio su di una tavola apparecchiata è sempre il 
‘Servizio di Piatti’, o così almeno si diceva una volta;
il principio oggi lo si può indicare in quel che possiamo in modo un po’ più ristretto chiamare 
‘Set Piatti’, 
o volendo, per esser ancor più sintetici anche nei pochi pezzi da dover utilizzare per un pranzo o una cena (le case ormai son piccole e lo spazio è sempre più esiguo), possiamo parlare semplicemente di: ’Posti Tavola’, 
ma che dovranno sempre, rigorosamente, essere di qualità e stile.

CHEF FEDERICO FERRERO DOCTOR CHEF
Bene, per le cene del Giovedì con Doctor Chef Federico Ferrero abbiamo scelto due tipi di 
Posti Tavola 
in porcellana di Rosenthal e alcuni complementi in porcellana di Richard Ginori 
affiancati da calici in Cristallo Baccarat e Riedel

Qui parliamo del Papyrus di Rosenthal:

Papyrus - Rosenthal studio-line: Design non su carta, bensì di carta

Disegnando questa serie Rosenthal ha intrapreso una nuova strada in collaborazione con il designer Vittorio Passaro, con creazioni che sembrano fatte di carta anziché su carta. 
Non un disegno ma molto più semplicemente carta, come se questa si arrotolasse su sé stessa, con un gesto che mette la forma in movimento. Proprio come carta, Papyrus è stato trasformato in porcellana non rivestita in modo da evidenziarne superfici e strutture.

VITTORIO PASSARO
Chi è Passaro
Passaro nato a Montella (AV) nel 1963, esordisce nel 1992 con la mostra collettiva Collaborazione e Comunicazione presso lo Spazio Via Farini a Milano.
Collabora con Galleria DieciDue di Milano, a Galleria Marco Noire di Torino; partecipa alle edizioni del Salone Satellite con menzione speciale da Design Report per la collezione Filmpaper progetto che partecipa alla mostra The New Italian Design, curata da Andrea Branzi, e diventa mostra itinerante in diversi musei Europei.



Passaro e Rosenthal
Nel 2010 presenta una collezione completa di porcellane per la tavola e oggettistica nella linea studio- line di Rosenthal alla mostra Ambiente di Francoforte. 
Il nome della collezione è Papyrus.



Nel 2011 selezionato per il GOOD DESIGN Award 2011 con la collezione Papyrus , segue una mostra con vasi Rosenthal al  Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design.
Nel 2014 il progetto PAPYRUS viene proposto dall’azienda Rosenthal per rappresentare la sua immagine nel mondo nella mostra HANDMADE. 
Tale esposizione organizzata dallo governo tedesco ha l’obbiettivo di mettere in risalto i processi industriali della manifattura tedesca ed è stata ospitata in diversi musei nel mondo.





Papyrus 'A la Cart' 
Papyrus oggi è uno splendido assortimento di forme per la tavola e per la casa: piatti, pezzi a servire, oggetti decorativi, ormai entrati a far parte dell’Home Design di Rosenthal. Papyrus è parte dell'insieme di Posti Tavola: 'A la Cart'  piatti come che sono come elementi di un menù di cui fa parte anche il set Tatami








La collezione Papyrus è ottenuta attraverso una particolare lavorazione che combina tre diversi 
ambiti:
 processi produttivi della porcellana ereditati dalla tradizione, l’informatizzazione industriale propria dell’Azienda,  e il riutilizzo di materiali di scarto come la carta.


Il risultato è una collezione di oggetti caratterizzati da un design raffinato e originale delineato da fitte texture in rilievo, sottili increspature tipiche della carta e andature imperfette di superfici e profili che, insieme alla bianchissima ceramica bisquit, donano un forte impatto visivo che modifica la percezione delle forme conferendo così una particolare e piacevole espressività.


trovate Papyrus di Rosenthal da Prochet1861, a Torino naturalmente!



PAPYRUS 
(vedi qui: 'TATAMI' l'altro servizio di Rosenthal 
proposto da Prochet1861 sulla tavola dei Giovedì di Dottor Chef))

Posted on 24 April 2017 | 10:14 am



Prochet e i Giovedì con DoctorChef Federico Ferrero



Amici, ci attende una nuova avventura: da giovedì 27 Aprile allestiremo le mise en place per gli show cooking dello chef Federico Ferrero! 
Volete partecipare? ecco i dettagli:

Giovedì con DoctorChef: come mangiare a casa ed essere felici
ovvero: Il Lusso della Semplicità (qui trovate l'evento in facebook)


Cibo eccellente 
(a cura di Federico Ferrero)

Vino di qualità 
(a cura di Gian Luigi Marino) 

Mise en Place di classe
(a cura Prochet1861)

  • Mise en place Prochet per la cena di Giovedì con DoctorChef

Mise en place Prochet per la cena di Giovedì con DoctorChef
  • primo appuntamento: Giovedì 27 Aprile dalle ore 20:00 alle ore 23:00
  • alla Scuola di Cucina 'Il Melograno', a Torino, in Piazza Vittorio Veneto, 9

Federico Francesco FERRERO, per la prima volta a Torino, vi insegnerà come fare la spesa, come cucinare e come scegliere i vini per mangiare a casa in maniera buona e sana e per evitare gli inganni e le prese in giro del marketing enogastronomico.
In tre ore, dall’aperitivo al dolce, si degusteranno i piatti preparati dal DoctorChef italiano e si ascolteranno i suoi segreti e i suoi pensieri relativi al mondo del cibo e del vino.

DOVE: 
scuola di cucina ‘Il Melograno’, Torino, piazza Vittorio Veneto n. 9

QUANDO: 
a causa del numero ristretto di postazioni fruibili all’interno della scuola di cucina ‘Il Melograno’

(in tutto 15), sono state organizzate 5 serate con il medesimo programma e il medesimo menu, e le medesime mise en place.

Le date previste sono:
giovedì 27.4.2017, dalle ore 20 alle ore 23
giovedi 4.5.2017, dalle ore 20 alle ore 23
giovedì 11.5.2017, dalle ore 20 alle ore 23
giovedi 18.5.2017, dalle ore 20 alle ore 23
giovedi 25.5.2017, dalle ore 20 alle ore 23

PER CHI:
15 persone a serata che siano interessate a scoprire come si possa mangiare e bere a casa in maniera più leggera, sana, buona ed economica ed essere felici come al ristorante.. o forse più..

QUANTO: la quota di partecipazione sarà di € 100 a serata

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

011 562 91 09 Prochet

giovedicondoctorchef@gmail.com      
335.5895892



Posted on 22 April 2017 | 9:35 pm



Interpretare Giò Ponti da Prochet1861


Interpretare Giò Ponti da Prochet1861: 
l’Arte e il Design sono per tutti
Un pomeriggio tra Arte e Design a Torino da Prochet: giovedì 24, nello storico negozio torinese sotto i portici di Via Pietro Micca, un Maestro di Pittorìa della Manifattura Richard Ginori eseguirà ‘dal vero’ sotto gli occhi dei presenti, la decorazione a mano libera di un pezzo della Collezione Arte di Giò Ponti.

Una ghiotta occasione poter finalmente ‘scoprire’ i segreti di tecnica, studio, progettazione, che stan dietro alle porcellane che abbiamo ammirato nelle recenti esposizioni d’Arte dedicate al Padre del Design: un tipo, Ponti Giovanni detto Giò (così sulla Treccani) che seppe unire con straordinaria maestria, artigianato e industria, e innamoratosi della Porcellana come ‘materia incorruttibile’, fu direttore artistico della Richard Ginori dal 1923 al ’33. 


Giovedì da Prochet sarà presentata un’ampia collezione d’oggetti delle Collezioni d’Arte ideati e creati da Ponti in quello sfolgorate decennio: ’Le mie donne’, o “Le “donzelle”, come amava chiamarle con senso di complicità l’Autore, che sui vasi elicoidali ha dato spazio ai loro corpi nudi con il fascino di una sensualità pudicamente maliziosa;  ‘Venatoria’: piatti e vasi ad orcino, dipinti a mano su maiolica, ideati intorno al 1928. 
Vi affascineranno i piatti ‘Passeggiata Archeologica’, che evocano il gusto settecentesco dei Viaggiatori del Gran Tour: 
illustrazioni di Ponti che han debuttato alla Biennale di Monza del 1923. 
E poi, il mitico Prospettica ‘il vaso che coniuga gli opposti’, ideato da Ponti nel 1925; 
il primo esemplare dell’opera in maiolica è custodito nel Museo di Doccia a Firenze, ma come gli altri oggetti in Ginori, è ora disponibile da Prochet per i collezionisti più raffinati.

L’idea vincente proposta dalla Manifattura Richard Ginori e subito ‘adottata’ da Prochet, è di rendere accessibili oggi, per noi, gli Oggetti d’Arte della Collezione Ponti che sono stati re-inseriti nel catalogo della Manifattura. “Siamo orgogliosi - dicono da Prochet  - di proporli ai nostri Clienti - perchè possano ammirarli, ma anche sceglierli per sè, perchè nel pieno spirito dell’industrial-design italiano di cui Giò Ponti fu ideatore ‘ante litteram’, sono pezzi d’Arte, ma decisamente accessibili.
Fra le più note collezioni Giò Ponti in porcellana Ginori disponibili da Prochet, i pezzi con decoro Catene e Labirinto: una genialità di linee creata intorno al 1926 con gli architetti Lancia, Buzzi e Marelli, e applicata ancora oggi a vassoi, tazze, coppe in unintreccio di stilizzazioni metafisico-geometriche.
Ma come districarsi fra tanta produzione d’Arte? Se volete saperne di più’ sull’ Eleganza della modernità che non ha tempo’ com’è stata definita l’opera di Ponti, da Prochet troverete anche il volume ‘Manifattura Richard Ginori’, una ‘chicca’ per gli appassionati d’Arte. 


Posted on 21 November 2016 | 5:49 pm



Da Prochet1861 l'aperitivo si sorseggia in Flutes Baccarat Livourne


Baccarat fa spettacolo da Prochet1861

I Calici in Cristallo Baccarat in primo piano per Suma sì à sin-a nel Cortiletto Prochet1861

Il cibo e l'Art de La Table fanno spettacolo da Prochet1861 con:
Bicchieri e Calici in cristallo Baccarat - per l'aperitivo: Flutes Livourne
Posti tavola in Porcellana Herend e Richard Ginori
Chef Matteo Miscioscia
Art Photographer Gerardo di Fonzo
Art de la Table Prochet1861
preparazione di Giovedì 29 settembre in attesa di commensali Amici, Clienti, piacevoli Persone di Stile e Buon Gusto














Se desiderate un Baccarat per Voi, potete sceglierlo anche on line direttamente dal nostro sito Prochet1861 ; se volete richiederlo telefonicamente, chiamateci allo 011 562 91 09; o passate da noi, siamo al 6 di Via Pietro Micca, sotto i portici più belli di Torino!

Posted on 3 October 2016 | 11:58 am



Il cibo fa spettacolo da Prochet1861 - Immagini (3)


Il cibo fa spettacolo da Prochet1861

Altre immagini della serata di Giovedì 29 settembre Suma sì à sin-a nel Cortiletto Prochet1861

Il cibo fa spettacolo a tavola da Prochet1861 con:
Chef Matteo Miscioscia
Art Photographer Gerardo di Fonzo
Art de la Table Prochet1861
Posti tavola in Porcellana Herend e Richard Ginori
Bicchieri e Calici in cristallo Baccarat
Commensali Amici, Clienti, piacevoli Persone di Stile e Buon Gusto

 Arte de la Table, Cibo d'arte, Arte di Luce
 Cenare o guardare...?
 gustare o ammirare?
 la luce ci sovrasta
 le immagini sembrano riflessi di conversazioni nate degustando
 chiacchiere approfondite sorseggiando
 e i riflessi si moltiplicano
 le luci s'infittiscono
 s'intrecciano oltre di noi
 sulla parete è un turbinio di splendore
 che si espande

 mentre noi gustiamo le bontà preparate da Chef Matteo
 che finalmente si prende un momento di relax e viene a sedersi a tavola con noi
 toni di luce
 frammenti di decori ricomposti
 pennellate di luci

e Wizard Gerry, autore di luci




Posted on 2 October 2016 | 8:25 pm



Il cibo fa spettacolo da Prochet1861 (2)


Il cibo fa spettacolo da Prochet1861

Altre immagini della serata di Giovedì 29 settembre Suma sì à sin-a nel Cortiletto Prochet1861

Il cibo fa spettacolo a tavola da Prochet1861 con:
Chef Matteo Miscioscia
Art Photographer Gerardo di Fonzo
Art de la Table Prochet1861
Posti tavola in Porcellana Herend e Richard Ginori
Bicchieri e Calici in cristallo Baccarat
Commensali Amici, Clienti, piacevoli Persone di Stile e Buon Gusto

ancora qualche frammento d'emozione
 sulle pareti dello stabile Bellia
 stilizzazioni elaborate di cibi genuinamente preparati
 poi la luce prende il sopravvento
 i colori si mescolano
 velatamente sfumano
 per mostrar l'ombra soffusa di una sagoma celata: wizard Gerry, l'anima della serata
 poi le luci danzano
 fioriscono
 si geometrizzano
 e declinano su antiche pareti
 l'elaborazione dei più noti decori di Herend
 mentre tutti noi ceniamo lì sotto, in piatti che ne portano l'origine

Posted on 1 October 2016 | 1:12 pm